L' Arbëria, talvolta detta Arberia dagli italofoni, è la denominazione dell'insieme delle aree geografiche dell'Italia meridionale e della Sicilia, non omogenea, alla quale appartiene la minoranza etnico-linguistica degli italo-albanesi i quali chiamano se stessi Arbëreshë.

L'Arbëria non ha una vera e propria conformazione territoriale omogenea e comprende le comunità italo-albanesi site in sette regioni. Queste, da nord a sud sono: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Tale area geografica nacque nacque nel XV secolo, quando si insediarono numerose comunità di Stradioti (mercenari albanesi), chiamati in aiuto dal Re Alfonso I d'Aragona durante la guerra di successione del Regno di Napoli. Gli stradioti rimasti nel Regno di Napoli diedero origine a numerose colonie che si accrebbero successivamente in occasione della loro diaspora causata dall'invasione turca.

Oggi gli Arbëreshë che vivono in questi luoghi si sono tramandati lingua, rito religioso, tradizioni, storia, usi, costumi e regole di vita che identificano fortemente la popolazione degli Arbëreshë.