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Luoghi d’interesse

La Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta

La Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta esisteva ancora prima dell’arrivo degli albanesi, poi, nella seconda metà del XVIII secolo, venne ampliata dai cittadini di Frascineto, così che oggi si presenta a croce latina ad unica navata, di stile barocco, con una maestosa cupola e un campanile caratteristico. Nel 1796 si conclusero i lavori di abbellimento eseguiti da Bernardo Pallisciano consistenti in vari stucchi e decorazioni di stelle e corone nuziali racchiusi in cerchi.

La chiesa presenta all’interno l’altare tipico bizantino, sormontato da un baldacchino a cupola in muratura e con una imponente iconostasi di scuola russa a tre livelli realizzata nel 1942. Nel 1946 vennero effettuati altri interventi per adeguare la chiesa al rito bizantino; in quell’occasione il sacerdote olandese Girolamo Leusing arricchì l’iconostasi con tavole delle sacre immagini. Di particolare interesse sono anche le opere realizzate di Riccardo Turrà e dell’iconografo albanese Josif Droboniku.

La Chiesa Basilicale di San Pietro e Paolo

Adiacente al cimitero del paese, la Chiesa Basilicale di San Pietro e Paolo, è stata eretta da monaci Basiliani nel X secolo. Orientata ad occidente, anziché ad oriente, come prescritto dal rito bizantino, fu sede dei monaci Basiliani fino all’anno 1734.

Di stile bizantino a tre navate la chiesa si presenta con la parte absidale, il presbiterio la cupola con calotta a gradoni concentrici, rastremati e coperti di tegole tipicamente bizantini. La chiesa, dichiarata monumento nazionale, è stata ristrutturata e riconsacrata il 25 giugno 2017 da Mons. Donato Oliverio, Vescovo di Lungro.

L’Eremo della Madonna di Lassù

Incavata nei costoni del Timpone del Corvo, sorge la Cappella della Madonna delle Armi o degli Aramei (Madonna di Lassù) risalente al X-XI secolo. Un tempo frequentata dai monaci Basiliani, oggi restano tracce dell’altare e delle mura.

Tra le sue mura, appoggiate sulla roccia, un tempo vi erano le celle per i monaci basiliani del monastero di San Pietro che si dedicavano alla vita contemplativa. Nella seconda domenica dopo Pasqua i fedeli di Frascineto e di Eianina sono soliti far visita votiva in questo luogo.

La Chiesa di Santa Lucia


il mosaico raffigurante Santa Lucia
realizzato da Josif Droboniku

Nel centro storico di Frascineto, situata nell’attuale piazza Scanderbeg, possiamo visitare la chiesa di Santa Lucia, ricostruita nel 1552 su una struttura preesistente.

La chiesa è detta pure Chiesa del Purgatorio perché dedicata alle anime del purgatorio, l’edificio è a croce latina e con l’interno mononavato, è stata ristrutturata nel 1973, nentre negli anni ’90 sono stati eseguiti dei avori di abbellimento consistenti nella costruzione di un iconostasi in marmo con fregi superiori e porte in legno.

Le sacre immagini dell’iconostasi e il mosaico raffigurante Santa Lucia sulla facciata esterna della cappella sono state realizzate dall’iconografo Josif Droboniku.

La Chiesa di San Basilio Magno

La Chiesa parrocchiale di San Basilio Magno, ubicata nella frazione di Eianina, è stata costruita nel XVII secolo ed è orientata verso est cosi come vuole il rito bizantino.


il mosaico raffigurante San Basilio Magno
realizzato da Josif Droboniku.

La Chiesa parrocchiale di San Basilio Magno, ubicata nella frazione di Eianina, è stata costruita nel XVII secolo ed è orientata verso est cosi come vuole il rito bizantino. Al suo esterno la chiesa si caratterizza per la sua cupola esagonale, la facciata tripartita e, sul portale, il mosaico raffigurante San Basilio Magno, patrono di Eianina, realizzato da Josif Droboniku.

Di stile barocco ad unica navata, presenta l’iconostasi e l’altare di stile bizantino eretti entrambi nel 1947. In seguito l’iconostasi è stata abbellita con delle icone realizzate dal pittore cretese Nikos Ianakàkis, dal Turrà e dal Droboniku.

Il Museo del Costume Tradizionale Albanese

Situato in Via Della Montagna, possiamo visitare il Museo Comunale del Costume Tradizionale Albanese. Al suo interno è conservata una ricca raccolta di bambole, abbigliate con i costumi tradizionali di tutte le comunità arbëreshe.

Oltre alla raccolta di bambole, vi è anche la mostra dal titolo “Cultura arbërore attraverso i secoli“ con costumi originali del XIX secolo che rispecchiano l’Albania aristocratica dell’epoca.

Il Museo delle Icone e della Tradizione Bizantina

Il Museo delle Icone e della Tradizione Bizantina di Frascineto, è una meta molto apprezzata sia dagli italiani che dagli stranieri. Istituito nell’anno 2007, il museo offre al pubblico una straordinaria raccolta di icone eseguite tra il XV e il XX secolo e provenienti da tutto l’oriente europeo (Russia, Ucraina, Bielorussia, Grecia, Bulgaria, Romania, Serbia).

L’esposizione, comprende anche paramenti e arredi liturgici, medaglie commemorative e celebrative e svariati testi appartenenti alla liturgia bizantina.

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